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La Notte del Giudizio, Election Year: quando il crimine regna sovrano

Hanno storto il naso i benpensanti d’Oltreoceano, dichiarandosi disgustati dalle scene di violenza scatenata dai propri concittadini in una Washingston cinematografica e lievemente futuristica dipinta dal regista James DeMonaco. La serie di film giunta nel 2016 al terzo capitolo con The Purge: Election Year (nella traduzione italiana, La notte del

Fantascienza Anni Settanta: le devastanti formiche di Saul Bass

Psichedelico lungometraggio – l’unico del geniale grafico e titolista statunitense Saul Bass (1920-1996) – che illustra l’ambiguo e deleterio rapporto dell’uomo tecnologico con le forze sconosciute della natura e del cosmo. Un piccolo capolavoro della fantascienza datato anni ’70. In una desertica località dell’Arizona, Paradise City, lo scienziato Ernest Hobbs (Nigel

L’invasione degli ultracorpi: sessant’anni di baccelli spaziali

Il soggetto del romanzo di fantascienza Invasion of the Body Snatchers (1955), di Jack Finney, si è talmente radicato nella mente degli spettatori da attraversare decenni di visioni cinematografiche, dalla prima trasposizione sul grande schermo – il film culto L’invasione degli ultracorpi (1956), di Don Siegel – sino al Terzo

Hangar 10: l’incidente UFO della foresta di Rendlesham

Il found footage ‘Hangar 10 – The Rendlesham UFO Incident’, di Daniel Simpson (2014) è ispirato al caso degli avvistamenti avvenuti durante diverse notti del 1980 nella foresta di Rendlesham, nei pressi delle basi della RAF di Woodbridge e Bentwaters – una vicenda spesso indicata anche come “Roswell inglese”. Le circostanze

Cinema da brivido: dal vuoto siderale al terrore ignoto e inatteso

Proseguiamo la nostra rassegna estiva con nuove (inedite e non) visioni coinvolgenti ed in grado di incuriosire e scuotere lo spettatore dall’ordinarietà della prevedibile routine quotidiana. La manifestazione di un imprevisto nella situazione che scorre secondo ciò che per la nostra mente appartiene alla rassicurante consuetudine, qualcosa di impensato e

Cinema di fantascienza e dintorni: futuri distopici, alieni e licantropi

La stagione estiva sembra essere la migliore per interrompere lunghi afosi pomeriggi o trascorrere profonde notti in compagnia di visioni fantascientifiche. Da sempre i più impressionanti racconti del brivido, mistero e immaginario viaggio in altri mondi e universi sconosciuti si condividono sotto cieli stellati o si leggono durante le ore

Ex Machina, un androide con l’istinto di sopravvivenza

Manipolazione, inganni, seduzione e paure si mescolano fra loro col risultato di generare sensazioni di smarrimento, innestando un ventaglio di dubbi nella mente. Chi è AVA? Una macchina umanoide dalle fattezze di una splendida donna (Alicia Vikander) oppure la coscienza collettiva del genere umano sintetizzata in un corpo robotico? L’amministratore

Cinquanta sfumature di Trainspotting?

Vent’anni dopo, stesso regista, stesso cast. Danny Boyle ha annunciato che l’inizio delle riprese è imminente: girerà il sequel di un cult degli anni Novanta, Trainspotting. Tratto dall’omonimo romanzo di Irvine Welsh, dibattuto per la tematica fuorviante sull’uso di eroina – il regista ha sempre smentito che il messaggio fosse

THX 1138, l’uomo che fuggì dal futuro

Cult della fantascienza cinematografica, primo lungometraggio di George Lucas e allarmante visione distopica del regista californiano, la cui figura suscita l’immediata associazione mentale con le saghe di Guerre stellari. Eppure, la spia lampeggiante che la proiezione di THX 1138 – titolo originale della pellicola risalente al 1971 – accende nelle

Mad Max, Fury Road: benvenuti nella disumanità del futuro prossimo

“Siamo vicini alla fase di panico più assoluto”. Come sarà il nuovo mondo? Visione post-apocalittica immersa in uno scenario desertificato, dove un’umanità senza più regole si trascina, terrorizzando se stessa, fino a sprofondare nell’abisso dell’autodistruzione, fra schermaglie nucleari e suoli contaminati. Pochi superstiti “figli di guerra”, corpi malconci e occhiaie

Hannibal, il ritorno di un mito

Ricordate il clamore suscitato da Il Silenzio degli innocenti (The Silence of the Lambs) negli anni Novanta? Il film capolavoro di Jonathan Demme dal 1991 ha trasformato Hannibal Lecter – personaggio creato dallo scrittore Thomas Harris e apparso per la prima volta fra le pagine del romanzo Il delitto della

Interstellar: un’epica spedizione cosmica

Dopo il geniale e folle Inception (2010), il regista britannico Christopher Nolan torna a impressionare gli appassionati del genere sci-fi con un film da non perdere. È Interstellar (2014), straordinario viaggio ai confini della comprensione scientifica, fra galassie, dimensioni spazio-temporali e sistemi solari: il soggetto si basa su un trattato

The Walking Dead, una soap con qualche zombi

Continua a spopolare la omonima serie televisiva (attualmente in onda su Fox) basata sul fumetto The Walking Dead di Robert Kirkman – un fumettista talmente appassionato da chiamare il proprio figlio “Peter Parker” – che illustra lo scenario post-apocalittico del pianeta dilaniato da un’epidemia di zombi. Giunta ormai alla quinta

La fantascienza estetica di Glazer: Under the skin

Freddo e silenzio. Sono le caratteristiche dominanti del film di fantascienza diretto da Jonathan Glazer, Under the skin (2013). Il gelo delle acque del Mare del Nord, il gelo delle tempeste di vento polare che attraversano le Highland e l’assenza prolungata di voci. Solo suoni ovattati a intridere l’atmosfera che

Sesso e potere, un caso mediatico irrisolto

Altro titolo fuorviante da annoverare nel lungo elenco di film menomati dalla “traduzione” è Wag the dog1 di Barry Levinson (1997), presentato in Italia come Sesso & potere. Molti ex frequentatori abituali delle videoteche – mercato oggi in via di estinzione: affossato da internet, digitale terrestre e canali satellitari, il

Film: le peggiori traduzioni dei titolisti italiani

Detestato in tutto il territorio italiano, dalla latitudine meridionale estrema fino al nord più profondo, esiste un esemplare – non mitologico – che fa disperare i connazionali quasi quanto l’esattore del Fisco. Si tratta del titolista cinematografico, archetipo dell’insensatezza pura. Fra i cinefili serpeggiano dibattiti decennali sulle folli invenzioni di

Il miracolo estetico-economico di Gravity

C’è niente di nuovo sotto il sole? Stando alle voci di corridoio, il clamoroso capolavoro del regista Stanley Kubrick, 2001: Odissea nello Spazio – pellicola del 1968 che, da decenni, si è imposta quale opera di riferimento nel genere della fantascienza – avrebbe un degno rivale. Si tratta di Gravity,

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