Sei qui
Home > 2014

Rivoluzione dei robot: in crisi il capitale umano

Realtà o fantascienza? Macchine antropomorfe sono entrate a far parte della realtà quotidiana nell’ambito della grande industria, ovvero stanno sostituendo l’uomo nel mondo del lavoro. Il robòt – più efficiente di qualsiasi essere umano, privo di necessità e senza diritti – è l’operaio ideale nel Terzo millennio. Il termine deriva

La fantascienza estetica di Glazer: Under the skin

Freddo e silenzio. Sono le caratteristiche dominanti del film di fantascienza diretto da Jonathan Glazer, Under the skin (2013). Il gelo delle acque del Mare del Nord, il gelo delle tempeste di vento polare che attraversano le Highland e l’assenza prolungata di voci. Solo suoni ovattati a intridere l’atmosfera che

Genova: il Festival della Scienza viaggia nel tempo

Torna il sereno sul capoluogo ligure, messo a dura prova dall’alluvione che si era verificata il 9-10 ottobre per via di intense precipitazioni e conseguenti esondazioni dei torrenti. Il Tempo – sia come unità di misura cronologica, sia come insieme di fenomeni atmosferici – è la tematica centrale della dodicesima

Serbia-Albania, a picco il buonismo Uefa

Siamo un Paese in cui prima di parlare, bisogna fare delle premesse, sennò si è accusati di essere tifoso di X o sostenitore di Y. Ebbene a me piacciono il calcio e la gente albanesi e, al contempo, quando ci fu la finale di Coppa dei Campioni a Bari il

Jan De Cock e i suoi Denkmal

Jan De Cock, artista visuale, ha creato nel 2005 la sua prima opera monumentale in Germania per gli esterni e gli interni della Galleria d’Arte Schirn di Francoforte sul Meno. Nato nella municipalità di Etterbeek (Bruxelles) il 2 maggio 1976, è uno degli artisti maggiormente in vista della generazione X.

Italia, un Paese per vecchi

I fratelli Coen, registi e produttori di fama internazionale, non avrebbero vinto premi Oscar per il celebre Non è un paese per vecchi (No Country for Old Men, 2007) se il loro film fosse stato ambientato in Italia. L’anomalia è evidente: basta guardarsi intorno. Ad agosto l’Istituto nazionale di statistica ha

Dai videogiochi alle realtà virtuali 3D

Nel XXI secolo l’industria videoludica sta entrando a far parte della vita quotidiana di un pubblico sempre più vasto, in particolar modo attraverso i nuovi dispositivi elettronici – telefoni multimediali e tablet. Gli italiani sono stati, fin dagli anni Settanta, voraci consumatori di videogiochi. Sono lontani i tempi in cui

Milano: in esposizione l’arte sottile del grafene

Un nanomateriale dalle proprietà eccezionali potrebbe rivoluzionare in breve tempo la realtà quotidiana: il grafene – flessibile, leggero, trasparente. Denso e ultrasottile ma più resistente dell’acciaio – con le sue innumerevoli applicazioni sta diventando un fenomeno planetario. Per la scoperta, fatta tramite sperimentazioni in laboratorio sulla grafite, nel 2010 è stato

Mare nostrum, il rebus di Alfano

Si sta verificando un esodo di proporzioni esorbitanti sulle coste meridionali del Belpaese. Una situazione di emergenza che si protrae dal 2011, ossia da quando i flussi migratori dal Nord Africa impennarono a quota 64mila (contro una media annuale di 15mila persone agli inizi del Terzo millennio). L’imponente operazione militare-umanitaria

La Woodstock mancata dei penfriend

“Certo che la vostra è una generazione proprio jellata”, mi disse un “figlio dei fiori” qualche tempo fa. Dal momento che la frase era rimasta sospesa fra un sorriso di soddisfazione del medesimo e lo sguardo sbigottito della sottoscritta, ne ho dedotto il resto dal suono della risata: “... invece

Dalla Daunia sino in cima al Mondo, storie di vero automobilismo: Raffaele De Palma

Quando negli anni Sessanta-Settanta giungeva la domenica, per me era un dramma. La mia famiglia abita al preciso centro di una rispettabile urbe medieval-borbonica di allora 40-50 mila abitanti, bagnata dal mare. A sera, i fumatori allo struscio innalzavano una visibile cortina tabagifera che acuiva i miei precoci e lancinanti

Sesso e potere, un caso mediatico irrisolto

Altro titolo fuorviante da annoverare nel lungo elenco di film menomati dalla “traduzione” è Wag the dog1 di Barry Levinson (1997), presentato in Italia come Sesso & potere. Molti ex frequentatori abituali delle videoteche – mercato oggi in via di estinzione: affossato da internet, digitale terrestre e canali satellitari, il

Solidarietà ai brasiliani ma non alla Seleção di menefreghisti: il contentino all’Argentina

Da più parti si legge il compiacimento per le recenti "disgrazie" del Brasile ed in linea di massima si può concordare circa un atteggiamento del genere. Del resto i brasileiros ci hanno abituati ad una certa alterigia nei confronti delle squadre di noi poveri mortali non semidèi come loro: sono pentacampeones! Però

Rodin e Beuys fra fine Ottocento e alba dell’epoca contemporanea

Il francese François-Auguste-René Rodin (1840-1917) e il tedesco Joseph Beuys (1921-86), con la loro comprensione della scultura e del disegno, hanno esercitato un’influenza decisiva sullo sviluppo dell’arte nel sec. XX secolo, e il loro pensiero è tuttora attuale. Nel lavoro grafico di entrambi gli artisti, il corpo femminile fornisce il

Film: le peggiori traduzioni dei titolisti italiani

Detestato in tutto il territorio italiano, dalla latitudine meridionale estrema fino al nord più profondo, esiste un esemplare – non mitologico – che fa disperare i connazionali quasi quanto l’esattore del Fisco. Si tratta del titolista cinematografico, archetipo dell’insensatezza pura. Fra i cinefili serpeggiano dibattiti decennali sulle folli invenzioni di

Forse perché la Spagna si “sacrificava” fuori della Nato?

Devo confessare che non mi ero mai soffermato sulle considerazioni spartitorie relative alle cittadinanze degli arbitri e nemmeno su connessioni geopolitiche attinenti. Però, leggendo qua e là alcune rilevazioni storiche sull’andamento sportivo della Spagna e di propri squadre e atleti, ho potuto realizzare la perfezione del meccanismo messo in atto

Mondiali 2014: ma l’Italia dov’era?

Il trasecolamento che ci ha colpiti duramente per la eliminazione non inopinata dell’Italia dai Mondiali brasiliani, consente ancora qualche abbozzo di ragionamento e qualche piccola considerazione (ammesso che servano a qualcosa) in margine all’Evento. La prima questione che mi viene in mente è lo stupore che ha colto i famosi

Da Einstein a Heisenberg, matematica, filosofia, fisica, storia: la stessa cosa II

Il ”buon senso” che rende così difficile accettare il limite si basa sulla nostra esperienza dei fenomeni di tutti giorni [...], e il “buon senso” regna sovrano. Isaac Asimov1 Facciamo parlare direttamente Einstein ed il suo più grande amico, l’ingegnere svizzero di origine italiana Michele Besso (1872-1955), attraverso una serie di lettere

Da Einstein a Heisenberg, matematica, filosofia, fisica, storia: la stessa cosa

Può non essere un compito trascurabile cercar di discutere queste idee della fisica moderna in un linguaggio non troppo tecnico, per studiare le loro conseguenze filosofiche, e confrontarle con quelle della tradizione classica. Werner Heisenberg1 Nel 1918 Albert Einstein (1879-1955), Hermann Weyl (1885-1955, matematico), Theodor Kaluza (1885-1954, matematico esperto di linguistica) e Oskar Klein (1894-1977,

Dal Romanticismo di ieri al Neoromanticismo di oggi nell’immaginario artistico

In una società caratterizzata da una crescente mobilità e da calanti legami sociali, prevale un nuovo desiderio di intimità e la sicurezza. Il diluvio di cattive notizie e immagini terrorizzanti rende le persone avide di luoghi sani e prospettive di redenzione. La congiuntura si riflette anche nelle arti visive odierne.

Ex Europa socialista: perché calcio di pari livello ma con pochi titoli?

Nel periodo della guerra fredda, per quale motivo le squadre dei Paesi socialisti – a parità di livello tecnico – conquistavano meno titoli rispetto a quelle degli Stati capitalisti? È una domanda che oggi gli appassionati dai 40 in su si pongono. È noto che quando nel sorteggio-coppe capitava ad

Azawad: la storica lotta per la libertà del popolo Tuareg

Area fra le più etnicamente variegate dell’Africa nord-occidentale – assieme al Niger, al Burkina Faso ed alla Costa d’Avorio – l’odierna Repubblica del Mali dal golpe militare del marzo 2012 non ha ancora raggiunto un assetto istituzionale stabile. Guidato dal colonnello Amadou Haya Sanogo, il Comitato nazionale per la ricostituzione

Artisti anonimi contro l’arte mercanzia

Anni fa nelle Note per un Manifesto, un gruppo di persone senza nome proclamava: “Gli artisti anonimi desiderano liberarsi dallo ‘statu quo’ ponendosi nello ‘statu incognito’. Il loro scopo è quello di rimuovere il crescente imbarbarimento del pensiero che si esprime attraverso circuiti brevi e corsie preferenziali creati dalla commercializzazione

Alba, apogeo e occaso del campionato di calcio III

Avanza la tua bandiera sforacchiata come il tuo petto sulle cicatrici del tempo” 1. Quasi cent’anni fa si giocò il secondo spareggio della storia del campionato2. Pro Vercelli e Internazionale dopo essersi ritrovate a pari punti (25) a fine stagione, dovevano disputare a Vercelli la partita decisiva, in quanto i campioni d’Italia enumeravano un

Alba, apogeo e occaso del campionato di calcio II

Il capitale finanziario affida la produzione sociale alla discrezione di un numero sempre più ristretto di grandi associazioni di capitale; esso separa dalla proprietà la direzione della produzione e socializza quest’ultima sino all’estremo limite compatibile con la sostanziale conservazione del sistema. [...] Il capitale finanziario tende ad imporre un controllo

Alba, apogeo e occaso del campionato di calcio

La giornata conclusiva del campionato di calcio di Serie A c’impone alcune riflessioni su uno dei maggiori fenomeni legati alla società italiana. Anni fa un in un numero di Limes, Sergio Zucchetti definisce il distretto industriale indentificandolo in “un particolare raggruppamento di imprese specializzate in un complesso processo produttivo e strettamente

Top