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Non solo Game of Thrones: George R. R. Martin, la fantascienza e la sceneggiatura

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Gli amanti del genere letterario fantasy drizzano le orecchie quando viene pronunciato il nome di George Raymond Richard Martin. Sono infatti pochi i nomi più popolari rispetto all’autore statunitense – il quale, perlopiù, risiede ormai nell’Olimpo abitato da personalità del calibro di Tolkien. Martin viene prevalentemente associato alla sua opera più celebre: la serie dei romanzi, trasposta in seguito sul piccolo schermo, intitolata Il trono di spadeLe cronache del ghiaccio e del fuoco. Poiché nel 2021 ricorre il decimo anniversario della pubblicazione dell’ultimo romanzo della saga, i lettori in trepidante attesa del nuovo volume non stanno più nella pelle. Gli amanti della serie TV sono rimasti invece soddisfatti, oppure con l’amaro in bocca, a causa di un finale molto discusso. Ad ogni modo, quasi nessuno sa che Martin non è soltanto uno scrittore fantasy: le sue competenze vanno ben oltre quelle di romanziere.

Tutti pazzi per Game of Thrones

È arduo trovare un amante del genere fantasy che non vada pazzo per l’universo di Game of Thrones. Nato nell’ormai lontano 1996 – e comprendente sia la serie TV che i romanzi ambientati a Westeros – è un mondo popolato da personaggi indimenticabili come Arya, Sansa, Jon Snow, Daenerys, Tyrion, Cersei e molti altri. Le opere firmate da Martin sono entrate a far parte della cultura popolare, al punto che oggi è raro trovare qualcuno che non ne abbia quantomeno sentito parlare. Nonostante l’epilogo della serie televisiva, e nel mentre siamo in attesa della nuova produzione, la fama di questo universo fantastico non sembra essere scemata. Gli appassionati di Game of Thrones, noto anche come GOT, nel frattempo hanno mantenuto viva la propria passione grazie ai prodotti – sviluppatisi in diversi formati e su diversi media – dedicati a tali opere.

Negli anni hanno visto la luce diversi canali social dedicati alle novità sui libri e sulla serie televisiva, mentre gli appassionati hanno potuto continuare a tuffarsi, anche nel ruolo di veri e propri personaggi, nell’universo di GOT. Sono fiorite numerose versioni dei giochi da tavolo più famosi dedicate a Il trono di spade, nonché slot machine ufficiali disponibili sui principali casinò online – le quali consentono di giocare appassionanti partite al fianco dei protagonisti di Westeros, muovendosi all’interno di ambientazioni riprodotte nei minimi particolari. 

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Per la gioia degli appassionati, è di recente giunta la conferma dell’inizio delle riprese per l’atteso prequel de Il trono di spade, il quale illustrerà le antiche vicende della casata Targaryen – offrendo nuovo ed interessante materiale anche per coloro che attendono con pazienza la nuova opera scritta di Martin. L’universo inventato dallo scrittore è talmente ricco di avvincenti personaggi e vicende accattivanti che in pochi si sono avventurati al suo esterno, andando ad esplorare anche le ulteriori opere dell’autore.

Una carriera tra fantascienza e sceneggiatura

Con un rapido sguardo alla carriera di Martin, appare evidente che l’autore, senza dubbio amante del genere fantastico, non abbia esordito come tale. Molte delle sue prime opere appartengono piuttosto al genere della fantascienza. Dopo la stesura di numerosi racconti di successo, infatti, Martin esordì come romanziere nel 1977 con La luce morente, volume pubblicato inizialmente in Italia in due edizioni – da Armenia Editore nel 1979 e da Fanucci Editore, nel 1994. Ambientato nella galassia della Via Lattea, il romanzo riscosse un notevole successo e ne fu apprezzato il tono dolceamaro – una caratteristica riscontrabile anche nelle opere successive. Il ritorno in libreria di Martin avvenne nel 1981 col fantascientifico Il pianeta dei venti, scritto in collaborazione con Lisa Tuttle, al quale seguirono opere del medesimo genere, tra cui Il viaggio di Tuf.

Nello stesso arco temporale, Martin iniziò ad orientarsi verso la scrittura fantasy con Armageddon Rag, un romanzo ambientato negli Anni Sessanta e prevalentemente del mistero, ma con evidenti riferimenti alle opere di Tolkien. Nel 1996, avvenuta la propria consacrazione grazie a Le cronache del ghiaccio e del fuoco, Martin fece ritorno un’unica volta al genere Sci-Fi d’esordio, con il romanzo Fuga impossibile (2007)

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Nel corso degli anni, il talentuoso autore ha sviluppato anche una carriera quale sceneggiatore, peculiarità che non è passata inosservata ai più accaniti fan della serie televisiva, in quanto alcuni episodi de Il trono di spade sono stati sceneggiati da Martin stesso. Anche in tale campo, Martin si è dedicato ai suoi generi prediletti, scrivendo svariati episodi del remake degli Anni Ottanta della nota serie fantascientifica Ai confini della realtà, nonché della serie fantasy La bella e la bestia – un’interpretazione in chiave moderna dell’omonima fiaba.

Nonostante George R. R. Martin sia noto al grande pubblico come scrittore fantasy, il suo talento ed i molteplici interessi lo hanno spinto ben oltre i confini del genere fantastico, conducendolo alla stesura di celebri romanzi e numerosi racconti Sci-Fi di successo. Inoltre, l’autore ha oltrepassato i limiti della narrazione su carta stampata, conducendo una brillante carriera come sceneggiatore per produzioni destinate al piccolo schermo, sino al copione di alcuni degli episodi tratti dalle sue stesse opere.


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